Trapianto di grasso aut

Consigliato nel caso in cui sia necessario ripristinare volumi corporei di dimensioni ridotte, il lipofilling è un intervento che consiste nell'innesto di tessuto adiposo autologo – ossia proprio – per colmare difetti volumetrici del viso, delle mani e in parte dei glutei e per riequilibrare gli esiti di mastoplastiche o liposuzioni.

Utile anche nella biostimolazione del derma e dell'epidermide e indicato per i pazienti che presentino diatesi allergica o reazioni ai fillers sintetici, tale trattamento dà risultati naturali e duraturi, quasi definitivi.

Per accertarsi che il paziente possieda tutti i requisiti per affrontare tale trattamento, si procederà con un esame clinico-anamnestico approfondito. Per evitare l'insorgere di eventuali complicazioni, inoltre, si consiglia di sospendere l'uso di contraccettivi orali e di non fumare per i 30 giorni precedenti all'intervento e per i 30 giorni successivi, mentre per assumere aspirina e altri farmaci che contenfono ac. acetilsalicilico bastano 14 giorni.

Entriamo ora nel dettaglio dell'intervento. La metodica prevede il prelievo di tessuto adiposo da una particolare regione del corpo e l'innesto nella zona da rimodellare, previa la ripulitura della stessa da componenti ematiche. L'intervento si svolge in regime di anestesia locale e prevede, una volta introdotto il tessuto adiposo, il rimodellamento manuale dell'impianto.

Conclusa l'operazione, generalmente il paziente potrà tornare alle proprie abitudini entro 24/48 ore, mentre per la ripresa regolare dell'attività fisica bisognerà aspettare circa un mese. Si ricorda che è possibile che si renda necessario un secondo intervento a distanza di 3 mesi, per reintegrare il tessuto adiposo che fosse stato eventualmente riassorbito dall'organismo.

Sottolineando come in ogni intervento chirurgico sia comunque presente una minima possibilità di insorgenza di complicazioni, un paziente che abbia superato tutti gli esami clinici previsti è molto raro vada incontro a problemi legati all'intervento.

Per completezza d'informazione, i problemi che si possono verificare, anche se molto rari, sono:

  • sanguinamento della zona in cui è avvenuto il trapianto o da cui si è prelevato il tessuto;

  • infezioni, comunque risolvibili con un trattamento antibiotico;

  • alterazione della sensibilità, generalmente temporanea.